Voglio trasferirmi ad Ibiza: noi ce l’abbiamo fatta!

Voglio trasferirmi ad Ibiza: sono anni che  leggiamo questa frase nei vari gruppi di Facebook e nelle communities.  Sono molti, forse troppi, gli italiani che sognano di andare a vivere ad Ibiza.
Tra il dire ed il fare purtroppo, ci sono molte differenze:  tante persone che provano ad andare a vivere ad Ibiza, ma la maggioranza torna a casa molto presto, spesso profondamente delusa.
A volte l’inesperienza, o la troppa sicurezza in se stessi non permettono di raggiungere il proprio obiettivo.
Esistono, per fortuna, anche delle storie a lieto fine.
Ibiza Link ha incontrato tre amici della nostra community: Simone Bernardi, sua moglie Chiara Spaziani e la loro amica d’infanzia Gaia Colasanti (nella foto).
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Sono tre ragazzi di Frosinone, che lavoravano in Italia, ma hanno deciso  di trasferirsi sull’isola  tre anni fa, e sono riusciti a realizzare il loro sogno.
Li abbiamo scelti per l’intervista perché ci conosciamo personalmente da anni e sappiamo che persone sono: amano lavorare e divertirsi, ma soprattutto sono persone che si sono realizzate lavorando  sull’isola.
E questa è la loro storia.
Ibiza Link: Com’è nata l’idea di trasferirvi ad Ibiza?
Simone:Trasferirci ad Ibiza? non è nata  come una “idea” ma quasi come una esigenza…con Chiara andavamo  sull’isola almeno 2/3 volte l’anno, ci siamo andati molti anni.
Ci siamo resi conto che i 5/6 giorni di permanenza sull’isola ci lasciavano  al rientro in Italia, una sensazione di  grande malinconia malinconia… Abbiamo deciso di trasferirci, insieme come coppia, e con l’appoggio e lo stesso desiderio di Gaia e Valerio, che erano nostri amici di infanzia. Abbiamo seguito il richiamo dell’isola lasciandoci alle spalle una quotidianità che forse  ci andava troppo stretta…”
Ibiza Link: Come si programma un trasferimento ad Ibiza?
Simone:Il nostro trasferimento non è stato molto complesso. Di sicuro, se si parte lasciando affetti concreti e seri come famiglia ed amici, bisogna prepararsi ad affrontare un primo esame emotivo creato da questo importante passo…

Vi garantisco che il trasferimento, se viene  programmato con serenità, permette di generare una carica interiore e una forte emozione. E’ stato bellissimo  vedere quante persone care ti vengono a trovare … senza finalità di “vacanza a scrocco” (ho apprezzato lo sforzo delle mie sorelle, che per motivi diametralmente opposti, mai avrei pensato di abbracciare in terra ibizenca e dei tanti e veri amici che si spostano sull’isola, anche e soprattutto in periodi privi di eventi, per il piacere di condividere la nostra scelta)… Passiamo agli aspetti pratici, se il trasferimento prevede un trasloco degli arredi della vostra casa in Italia, non sottovalutate  questo aspetto, affidatevi a professionisti del settore per evitare spiacevoli sorprese in sede di apertura pacchi: in inverno è facile trovare mare mosso, che sommato alla “capacità” dei tanti traslocatori improvvisati, può causare  danni e rotture ad oggetti personali. Ultima ma non meno importante, e questa frase è rivolta ai giovani ma anche ai meno giovani: Ibiza, se l’approccio è giusto, vi assorbirà positivamente. Ma se per qualche motivo non sarà così, non  sentitevi dei perdenti: rientrando a casa porterete a casa un bagaglio super di emozioni e nuovi stimoli da questa terra magica. Ultimo suggerimento? Non partite con l’ansia da prestazioni o con la paura di tornare a casa sconfitti, perché una semplice stagione di pochi mesi vi arricchirà impagabilmente.”

Ibiza Link: Quali sono le difficoltà che avete incontrato nel primo periodo?
Chiara:Il problema più grande incontrato nel primo periodo è stato quello di trovare una casa dignitosa in affitto per tutto l’anno ad un prezzo accessibile. La nostra prima esperienza lavorativa sull’isola è stata una co-gestione di un locale, e ci ha permesso di capire il ritmo e le particolari dinamiche dell’isola.  Immediatamente abbiamo compreso  l’importanza della conoscenza delle lingue e soprattutto abbiamo avuto la fortuna di incontrare persone amiche che mi hanno evitato spiacevoli scelte ed incauti investimenti. Il mio consiglio? Prima di effettuare degli investimenti economici non abbiate fretta, trascorrete  sull’isola  un periodo di tempo non breve che permetta di conoscerne le dinamiche e – se non la conoscete già- di imparare  la lingua spagnola.
Ibiza Link: Avete mai pensato di lasciar perdere  tutto e di  rientrare in Italia?
Simone:”Assolutamente no. I continui stimoli, la crescita personale, umana e professionale di questi “pochi anni” non possono essere paragonati ai “tanti anni” vissuti in Italia“.
Ibiza Link: Voi vivete  ad Ibiza tutto l’anno … come cambiano le cose?
Chiara:La mia esperienza  ad Ibiza è stata fin da subito “per tutto l’anno”. Vivere tutto l’anno significa far diventare Ibiza la tua città: diventa  fondamentale integrarsi con serietà e professionalità, evitando “cadute di stile” indotte dal sempre facile “andar di festa”. Sottolineo  che Ibiza è un isola/città che richiede un buon tenore di vita,  per risiedervi tutto l’anno ci vuole i una sicurezza economica che può essere raggiunta, per esempio, da un lavoro continuativo. L’inverno? E’ bello: la non frenesia dell’estate e l’assenza dei tanti turisti ci permette di vivere l’isla in tutta la sua bellezza e spiritualità. A Ibiza tutto l’anno si vive con “un buen rojo” y “una buena onda”.
Ibiza Link: E’ difficile trovare lavoro d’inverno ad Ibiza? 
Gaia:La definizione di difficile resta strettamente soggettiva. Lavorare ad ibiza d’inverno non è facile ma si può fare. Lo scenario certamente  cambia: da metà ottobre molti ristoranti e discoteche chiudono  e l’offerta di lavoro si riduce sensibilmente. Negli ultimi anni le attività dell isola che restano aperte anche in inverno sono in notevole aumento, rispetto al passato, ed  è in crescita il numero di persone che decidono di stabilirsi qui tutto l’anno. la mia risposta: è in parte difficile, ma non impossibile, é tutto strettamente correlato alle proprie capacità, competenze e voglia di fare. Della serie: “chi la dura la vince”.
Ibiza link: Secondo voi come mai tanti nostri connazionali che arrivano sull’isola dopo un po’ rientrano alla base – spesso –  delusi?
Gaia:Ibiza è lo “specchio delle allodole” per antonomasia  La maggior parte delle persone che si avvicinano all’ isola lo fanno in stile vacanziero, annebbiati da luccichii e lustrini.  In troppi ritengono che Ibiza sia la terra della “fiesta eterna”. Solo successivamente la percezione errata dell’ isola si scontra con la realta quotidiana, con il costo alto della vita, con le giornate lavorative stremanti, la burocrazia e – in alcuni casi – la difficoltà della lingua. Molti pensano che questo sia il paese dei balocchi altri pensano di fare i “fenomeni” . Sono comportamenti che rischiano di far finire l’avventura ibizenca molto presto. E poi  in molti, specialmente se non erano convinti , alla prima difficoltà quella di andare via diventa la scelta più facile, che però non mi appartiene
Ibiza Link: Sulla base delle vostre esperienze, cosa consigliereste a chi vuole trasferirsi ad Ibiza tutto l’anno?
Gaia:Vi suggerisco di arrivare  sull’ isola in anticipo per sondare, esplorare e muovere al meglio i primi passi. Studiate l’isola. Lasciate che la stagione inizi, in modo da poter trovare anche il lavoro che stavate cercando. Il secondo punto da tener presente è l’alloggio. Visto il caro prezzi e la difficile reperibilita nonche la primaria richiesta ad ogni colloquio di un indirizzo sull’isola (non dimenticate di inserirlo nel curriculum, mi raccomando), dovete  cercare una sistemazione rivolgendovi solo a professionisti seri del settore in ogni caso controllando sempre il vostro interlocutore. Ad Ibiza ci sono tanti professionisti onesti nel settore immobiliare, ma anche tante persone senza scrupoli pronte ad imbrogliarvi. Parliamo di Budget. Sarebbe opportuno arrivare con un budget che vi copra  almeno per i primi mesi, cosi da poter affrontare spese necessarie extra ed eventuali. Occorre poi ottenere il Nie, che e’ obbligatorio per poter lavorare. Quando cercate il lavoro dovete  creare un currículum ben impostato: il porta a porta funziona, e comunque  lo potete inviare  anche via internet cercando le offerte di lavoro solo su siti affidabili e-o delle strutture. Sul lavoro infine vi suggerisco di dimostrare molta voglia di fare e di lavorare predisposizione … ad Ibiza e’ fondamentale! Vivere ad Ibiza tutto l’anno significa  saper bilanciare lavoro e divertimento
Ibiza Link: Ah..dimenticavo…avete voglia di rientrare in Italia?
Simone:Assolutamente no..senza se e senza ma.
Chiara:”No…non penso che potrei ritrovare stimoli e diversità di culture presenti in un “nodo” come quello di Ibiza…attualmente rientro volentieri in Italia per ricevere un po di affetto familiare che ogni tanto può mancare, ma poi voglio subito tornare sull’isola.
Gaia:Assolutamente no. Ibiza è il viaggiare restando fermi, conoscere persone provenienti da tutto il mondo: tutti hanno strane e bizzarre storie fuori dal comune. Ibiza è una misteriosa bellezza dove c’è sempre qualcosa da fare o da imparare. Ibiza ti crea degli stimoli quotidiani con una adrenalina quasi fiabesca che nonostante i mille e tortuosi scogli riesci ad affrontare  se le resti fedele!”
Grazie!
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